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Quando
le superfici sono perfettamente lisce la riflessione segue le tradizionali
leggi dell'ottica geometrica, secondo cui l'angolo di incidenza
è uguale all'angolo di rifrazione. Invece una superficie
irregolare diventa sempre più riflettente quando l'angolo
che questa forma con la direzione dei raggi della sorgente si fa
molto piccolo.
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E' questo il caso di certi effetti luminosi, più o
meno gradevoli, che si hanno sulle pareti o sul pavimento in vicinanza
di porte o finestre.
Quando ci si trova di fronte a queste superfici, come può
essere quella di un mosaico, la conoscenza della struttura microscopica
della superficie interessata dai raggi luminosi assume una grande
importanza perché le irregolarità della superficie
stessa sono spesso confrontabili con la lunghezza d'onda della
radiazione incidente e generano effetti luminosi che non possono
essere previsti semplicemente con la legge della riflessione speculare.
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