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La
domanda della psicologo Koffka che nel 1935 si chiese "Perché le
cose appaiono come appaiono" è meno banale di quanto si possa pensare.
Vi sono infatti molte evidenze che ciò che percepiamo non dipende
solo dalla realtà fisica, ma anche dall'opera del nostro cervello,
e ogni teoria della visione deve tener conto di questo fatto.
Nella figura si percepisce un triangolo di un bianco più luminoso
rispetto alla sfondo, nonostante tale differenza non esista assolutamente.
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