Gli autori dello spettacolo multimediale “La notte del Kinich Ahau”, della zona archeologica di Edzná, in Messico, hanno ricevuto il giugno scorso il Premio in Design di Illuminazione che concede annualmente la International Engineering Society (IES), con sede a New York. Stiamo parlando di Elías Cisneros Ávila e Alfredo Escalante Galaz, direttori delle aziende yucateche 333 Luxes e A Cuatro, che hanno coordinato la squadra multidisciplinare autrice dello spettacolo di luci e suoni di Edzná, e vinto il primo premio nella categoria “illuminazione d’esterni” con un progetto davvero emblematico. L'illuminazione della zona archeologica campechana ha partecipato al concorso insieme ad altri 320 progetti provenienti da tutto il mondo ma la giuria ha deciso di premiare il talento yucateco. Per iscrivere al concorso “La luce degli Itzaes”, come è stato battezzato lo spettacolo—“La notte del Kinich Ahau” è invece il nome del copione—, gli autori hanno dovuto raccontare il proprio progetto in 250 parole. Con altre 250 parole hanno descritto i dettagli tecnici dell'illuminazione. Secondo Cisneros Ávila e Escalante Galaz il successo di questo progetto d’illuminazione è dovuto all’integrazione tra le componenti concettuali, artistiche ed estetiche che presenta. “A differenza di altri posti, a Edzná sembra che degli edifici emanino luce ed esiste una sinergia con la narrazione e con le danze che genera quello che chiamiamo illuminazione architettonica in movimento”, spiega Cisneros Ávila. Cisneros Ávila afferma che il merito è di tutta la squadra di archeologi, architetti, artisti e ingegneri che hanno collaborato al progetto di luce e suono, tra i quali cita Arturo Benavides Castillo, responsabile della zona archeologica, e i tecnici dell’illuminazione Carlos Axle Echánove, Pedro Ucán Núñez, Rossana Quiñones Rodríguez e Míriam Pérez Rodríguez. A Edzná sono stati utilizzati 380 “clusters” di Led che non emettono raggi ultravioletti né infrarossi, in modo da non danneggiare gli edifici maya. Al sistema di illuminazione ha collaborato il canadese Gilles Arpin, anche lui vincitore del premio. Oltre al Premio in Design di Illuminazione, l’azienda yucateca 333 Luxes ha ottenuto il piazzamento tra le otto migliori del paese. La rivista AD (Architectural Digest) México colloca infatti Cisneros Ávila al posto d’onore, in “coabitazione” con Gustavo Avilés, Luis Lozoya, Ricardo Noriega, Kai Diedericsen, Joaquín Jamaica, Pedro Garza e Víctor Palacios.